venerdì 28 gennaio 2011

Tuttinscena - Salerno


Martedì 1 febbraio alle 21:00 il Teatro Verdi di Salerno ospiterà la VIII edizione di “Tuttinscena” - Premio al merito giovani talenti per l'arte della danza realizzato con il patrocinio del Comune di Salerno ed il sostegno economico di Salerno Energia e Triunfo, per la direzione artistica di Luigi Ferrone, primo ballerino del Teatro San Carlo di Napoli.

Per l’ottavo anno si ripete la magia del Gala che regalerà alle oltre cento promesse della Campania selezionate il sogno di ogni ballerino: il palcoscenico. 
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L'arte ti fa gli auguri - Gratis in Certosa di Padula


La Soprintendenza per i BAP di Salerno e Avellino aderisce alla promozione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali l’arte ti fa gli auguri, un regalo che il MiBAC intende offrire quale invito a trascorrere una giornata di festa alla scoperta del nostro ineguagliabile patrimonio culturale.

Alla Certosa di San Lorenzo in Padula sarà consentito l’ingresso gratuito a tutti coloro che la visiteranno nel giorno del proprio compleanno.
La promozione, consiste in un ingresso omaggio per i cittadini italiani e dell'Unione Europea ai luoghi della cultura statali nel giorno del proprio compleanno, esibendo la carta d'identità al botteghino.
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giovedì 27 gennaio 2011

Shoes'n' Show - Fiera mediterranea della calzatura - Marcianise

La Tamarìn Group, società consortile di servizi delle imprese, presenta il primo expo internazionale del Centro Sud dedicato al mondo della calzatura e degli accessori.

La fiera mercato è rivolta a tutte le figure professionali del settore calzaturiero: produttori, distributori, grossisti, agenti e dettaglianti.
Info: Fiera mediterranea calzatura
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Shoes'n'Show - Promo from Shoes'n'Show on Vimeo.

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Neapolis New Marathon - Napoli


Una grande manifestazione sportiva che coinvolge migliaia di cittadini di tutte le nazionalità. La Maratona della città di Napoli corrisponde al bisogno di molti di rendere la città più vivibile e a misura d'uomo. Partenza e arrivo a Piazza Plebiscito, un percorso in linea di 42,195 Km alla presenza del Sindaco di Napoli e di altre personalità del mondo politico, dello sport e dello spettacolo.
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Vasari a Napoli - Museo di Capodimonte

Nelle sale del secondo piano del Museo di Capodimonte, dopo un complesso intervento di restauro, vengono esposte sedici opere di Giorgio Vasari, provenienti dalla Sacrestia della chiesa di San Giovanni a Carbonara a Napoli.

I dipinti su tavola, commissionati nel 1545 dall’Ordine degli Agostiniani, furono terminati da Vasari a Roma nel 1546, con la collaborazione di Cristofano Gherardi, uno dei suoi più brillanti collaboratori, e raffigurano Storie del Vecchio Testamento e della vita di San Giovanni Battista.
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mercoledì 26 gennaio 2011

Li squacqualacchiun - Teora

Li squacqualacchiun
Sabato 29 gennaio, come ogni anno, il carnevale ha inizio con i tradizionali “Squacqualacchiun”, maschere che girano per il paese con dei bastoni causando un rumore cupo di campanacci disturbando i passanti con lazzi e gesti un pò “spinti”, rumoreggiando per i rioni del paese e scomparendo nei vicoli dello stesso.

La tradizione si rinnova ogni anno e il nome di questi uomini camuffati che si aggirano dentro Teora è lungo e senza un preciso significato; sembrerebbe un appellativo dato dalla gente per schernirli.
Il termine “Squacqualacchiun” potrebbe infatti derivare dalla voce dialettale “squacquarat” che significa ‘trasandato’. La loro origine si ricollega ad usi pre-cristiani.

Gli “Squacqualacchiun” ricordano riti ripercorrenti la mitologia dei Baccanali oltre al culto di Dioniso o di altre divinità dei boschi. Essi rappresentano il vivere, un momento di ebbrezza, di gioia, di evasione, di libertà.


Queste figure antiche, primitive e grottesche si ripropongono nella “mascherata di Sant’Antuono” (17 gennaio) registrate ormai dalla memoria o dalla tradizione locale.

Loro costume, emblema del mondo del sotto sopra, è un sacco di tela con una giacca stinta e a rovescio e il loro viso è coperto da un cappuccio a guisa di maschera che lascia intravedere solo gli occhi.

Nel bel mezzo del paese, gli “Squacqualacchiun” improvvisano una danza intorno a “lu pagliar” (falò) compiendo il loro rito magico.

Info: www.prolocoteora.it
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